XVI Sangiovese Tour - 22/23 settembre 2012

Faaker è alle spalle ed è tempo di vendemmia; il Sangiovese Tour ha di nuovo inizio!
La settimana è stata fantastica, cielo terso e sole settembrino; sapevamo che il week end sarebbe stato dalla nostra parte. In concessionaria è tutto pronto per accogliere i nostri amici; Tresurer e Activity con braccialetti e accrediti, le Lady al “piccolo” buffet (in Romagna “piccolo” è un’unità di misura a sé, traducibile in “pantagruelico”), i fotografi attenti a cogliere attimi e volti, e tutti gli altri pronti a festeggiare gli ospiti. Per le 13 in strada è nato spontaneamente uno street party, e i nostri road e safety faticano a far capire che il Tour non è ancora iniziato, e che la festa deve ancora cominciare.
Alle 14:30 finalmente la colonna parte, direzione Forlì, lungo le provinciali, attraversando la campagna. La colonna di 130 moto si snoda come un serpente tra i paesi verso la collina, tra i sorrisi e lo stupore divertito della gente. La prima meta è una villa settecentesca a Predappio, dove nel giardino ci aspettano le tavole imbandite per placare l’appetito e la sete che i 44 km a velocità da codice ci avevano fatto venire.

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Ma all’improvviso i road ci richiamano, la festa si interrompe, il viaggio deve riprendere e questa volta sarà vera collina: dovremo svalicare tre volte per raggiungere la meta della sera.
Torniamo indietro per pochi chilometri e prendiamo la strada che da Predappio ci porterà a Castrocaro Terme; i primi 12 stretti tornanti sono nostri, ma è solo un piccolo assaggio! Subito dopo Dovadola, affrontiamo la seconda salita, con tappa intermedia Modigliana. Sono solo 14 km, ma le curve a gomito sono circa 50. Saliamo di nuovo per avere la meglio sul terzo crinale e dopo altri 12 km ed un numero imprecisato di curve, Brisighella ci accoglie a braccia aperte. La festa riprende in piazza e nella sovrastante Via degli Asini, con un ricco buffet di prodotti tipici e vini esclusivi, in attesa della cena.

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Alla sera a Villa Corte, vicino a Fognano, il clima ormai è al massimo: una grande sala imbandita per rifocillare i nostri ospiti e nell’antica corte musica, balli e premiazione dei Chapter presenti al primo giorno del Tour. Alcuni ci lasciano a notte fonda (Alba, Bologna, Brescia e Parma), altri ci saluteranno la mattina dopo (100 Torri, Monza, Perugia e Savona); resteranno con noi Bergamo, Firenze, Livorno e Quattromori.
La domenica mattina, nella piazza di Brisighella, i saluti di chi parte si mischiano ai saluti di chi arriva (Chianti, Riccione e Treviso); con loro svalicheremo ancora tre volte in 70 chilometri, per raggiungere prima Riolo Terme dove ci aspettano in piazza “assaggi” di salumi, formaggi, olive e focacce, come “aperitivo”; poi località Frascineti vicino ad Imola, per il pranzo, dopo il tratto più difficile ed impervio di tutto il percorso; ed infine l’ultima cantina oltre Imola, per il dolce, annaffiato da un passito clamoroso.
È il primo pomeriggio quando ci rendiamo conto che il più bel Sangiovese Tour di sempre è ormai giunto al termine; non ci resta altro che salutarci, e sperare di rincontrare al più presto i nostri amici che hanno voluto condividere con il Ravenna Chapter questo primo week end d’autunno.